Tips & Tricks

In questa sessione vorrei darvi qualche consiglio utile a partire dalla scelta della base trucco fino alla scelta dei colori più appropiati per trucco occhi e bocca eccetera!

LA BASE

In generale, gli step per realizzare una buona base sono i seguenti:

  • Analizzare le condizioni e il tipo di pelle e scegliere il trattamento più giusto da utilizzare per preparare la pelle al trucco
  • Scegliere la formula più appropriata del fondotinta e la giusta tinta
  • Selezionare il correttore per le occhiaie in base a quanto sono evidenti e il correttore per le altre imperfezioni del viso
  • Scegliere il tono più appropriato della cipria

LA BASE DELLA BELLEZZA: LA PELLE!!

La parte fondamentale di ogni routine beauty è sicuramente quella di prendersi cura della propria pelle, capire come funziona e cosa le fa bene e cosa le fa male. Chiunque nel suo piccolo può imparare le basi della cura della pelle, partendo dall’analizzare le condizioni della pelle stessa, identificarne il tipo e sapere quindi quali ingredienti andare a ricercare nei prodotti per la cura del viso. Ricordiamoci sempre che anche gli ageti esterni possono influire positivamente o negativamente sulla salute complessiva della nostra pelle, come ad esempio lo smog, troppo sole, lo stress.. e di contro l’esercizio fisico e una giusta dose di ore di sonno.

In ogni caso questo è un piccolo schema per riconoscere il vostro tipo di pelle e imparare ad usare i prodotti giusti per prendervene cura:

  • NORMALE

Liscia, pori molto piccoli; l’apporto di acqua e di sebo sono ben bilanciati, quindi non ci sono zone lucide nè zone secche

Per la cura di questo tipo di pelle è consigliata una schiuma detergente non aggressiva, crema idratante leggera e filtro solare

  • SECCA/MOLTO SECCA

Tira dopo essersi lavati il viso, di aspetto secco e a volte con piccole rughe, può essere sensibile e invecchiare precocemente

La cura di questo tipo di pelle deve essere mirata per bilanciare lo scarso contenuto d’acqua, mangiando molta frutta e verdura ed utilizzando creme molto idratanti, tra cui anche oli o creme molto ricche per la notte

  • OLEOSA

Appare lucida soprattutto nella zona T, presenti pori dilatati e spesso brufoli e imperfezioni

Ci si può prendere cura di questo tipo di pelle partendo da una dieta sana e bilanciata, proseguendo con prodotti astringenti per rimuovere l’eccesso di sebo e tonici per la pulizia del viso per aiutare i pori a non occludersi e prevenire i brufoli

  • MISTA

Appare ucida nella zona T e secca sulle guance

La cura di questa pelle richiede una pulizia regolare e creme idratanti agli alfa-idrossiacidi per riequilibrare più in fretta le zone aride

  • SENSIBILE

Può essere sia secca che oleosa, ma è facilmente irritabile da cosmetici e creme, frequentemente presenta arrossamenti

Le pelli sensibili richiedono prodotti per la cura particolari, con meno ingredienti possibili e soprattutto meglio se naturali

 

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Viso di velluto – PUPA multifuzione; Hydrationist – ESTEE LAUDER; Normaderm soluzione micellare – VICHY


LA SCELTA DEL FONDOTINTA

La scelta del fondotinta è molto importante, in quanto la formula giusta e la giusta colorazione vi faranno sembrare come se non indossaste il fondotinta per niente, ma solo una pelle perfetta e senza discromie. Il punto migliore per testare un nuovo fondo è tra mascella e collo: se il colore si fonde completamente con quello della vostra pelle o perlomeno non ci sono stacchi evidenti allora è quello giusto. Di solito è bene fare anche un doppio controllo del colore provandolo sulla fronte. Per quanto riguarda le formulazioni ne esistono davvero un’ampia scelta, quelle più comuni sono le seguenti:

  • Compatto in crema: ha una consistenza grassa e coprenza elevata, quindi è adatto per discromie evidenti, ma è sconsigliato per le pelli già oleose perché tenderebbe a ungerle ulteriormente
  • Compatto in polvere: si tratta di pigmenti in polvere pressati, può essere utilizzato sia asciutto che bagnato ma in ogni caso è sconsigliato per le pelli secche perché tenderebbe a seccarle ancora di più
  • Liquido: è la formulazione più comune e anche quella più versatile, può essere adatto a più tipi di pelle e la coprenza è modulabile
  • Minerale: sono pigmenti minerali che non occludono i pori, quindi è molto consigliato per le pelli grasse che hanno bisogno di essere opacizzate ma anche di respirare, si può utilizzare anche bagnato per una coprenza maggiore
  • Mousse: dà un buon compromesso tra idratazione e opacizzazione, quindi è adatto per le pelli miste
  • BB Cream: non sono veri e propri fondotinta, ma creme colorate molto adatte alle pelli giovani in quanto danno coprenza senza appesantire
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BB Cream Miracle skin perfector – GARNIER; Sunproof Cream Foundation SPF 15 n° 100 Very Light – KIKO; Fondotinta illuminante Wake me up n°103 True Ivory – RIMMEL; Fondotinta in stick Full protection SPF 15 – KIKO; Lasting Finish fondotinta liquido n°103 True Ivory – RIMMEL; Sunproof BB Cream SPF 30 Very Light – KIKO;


LA SCELTA DEL CORRETTORE

Esistono correttori diversi in base alla zona che si va trattare, di solito le caratteristiche più importanti sono la formulazione e il colore. Per coprire imperfezioni varie avremo bisogno di correttori a lunga tenuta e un pò più coprenti rispetto a quelli utilizzati per il contorno occhi, dove la pelle è molto sottile ed è meglio utilizzare formulazioni leggere ma del colore mirato per coprire l’occhiaia o semplicemente illuminare il contorno occhi.

Per la scelta del colore di un qualsiasi correttore è bene fare riferimento alla ruota dei colori, in cui sono rappresentati i tre colori primari (rosso, blu e giallo) e i tre colori secondari che derivano da essi (verde=giallo+blu, arancio=giallo+rosso, viola=rosso+blu): i colori opposti sulla ruota sono detti complementari e si annullano a vicenda.

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È facile quindi ora capire come un correttore tendente all’aranciato vada ad annullare il colore bluastro delle occhiaie, uno dalla tonalità verde vada a bilanciare i rossori, uno con sottotono viola sia utile per ridare luminosità ad un incarnato spento e un po’ giallastro. Tuttavia nel trucco non dobbiamo dimenticare che la tonalità finale che si ottiene applicando un cosmetico sarà sempre la risultante di due colori: quello del cosmetico stesso e quello della pelle sulla quale è stato applicato. Per questo esistono più sfumature di ogni colore, in modo da permettere a tutte di trovare il loro tono ideale e anche per adattarsi volta per volta ad ogni specifica esigenza. Ricordatevi che quando si fa uso dei colori correttivi come verde, viola eccetera è sempre bene procedere con le correzioni prima del fondotinta, in modo da poter vedere se è necessario riprendere poi la correzione anche con un colore naturale per ottenere un risultato più naturale possibile; mentre per quanto riguarda la correzione delle occhiaie c’è chi preferisce trattarla a parte dopo aver applicato la base e chi invece utilizza il fondotinta anche nella zona orbicolare: io sinceramente scelgo di volta in volta in base all’entità della correzione ( se ho molte occhiaie passo prima un velo del fondotinta che uso per il resto del viso e poi procedo con il correttore aranciato, se invece devo solo illuminare un pò la zona posso farlo anche appena prima di procedere con il trucco degli occhi)

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Correttore trattamento il Cancellaetà – MAYBELLINE; Natural concealer – KIKO; Correttore fluido illuminante con vitamina E – BOTTEGA VERDE; Skin Revolution correttore stick -KIKO; Camouflage palette concealer – FLORMAR;


LA SCELTA DELLA CIPRIA

L’ultimo step, ma non per importanza, per avere una base perfetta è la scelta della cipria: una leggera passata di questo cosmetico è fondamentale per contribuire a mantenere opaco il trucco (quindi non avere quelle fastidiose lucidità nella zona T) e per far durare tutto il giorno fondotinta e correttori.

Per quanto riguarda il colore si può scegliere come per il fondotinta una tonalità molto simile alla nostra pelle per contribuire ulteriormente all’uniformità dell’incarnato, oppure usare una cipria trasparente, anche se di solito queste ciprie non sono del tutto invisibili e se non si sta attente ad usarne veramente pochissima si rischia di avere un effetto un pò finto e grigio.

Per la texture del prodotto sicuramente quella più comoda e più diffusa è la polvere pressata, applicabile facilmente con la spugnetta che di solito è in dotazione, utilissima per ritocchi veloci e per una medio-bassa coprenza. Le ciprie in polvere libera sono invece più coprenti e pigmentate e possono essere sia opache che luminose.

Non tutte le pelli in realtà avrebbero bisogno della cipria: sicuramente chi ha la pelle molto secca deve fare attenzione ad usare questo cosmetico, in quanto contribuirebbe a seccarla ancora di più, piuttosto meglio utilizzarne il minimo possibile solo per fissare i prodotti grassi (correttori vari). Chi ha la pelle grassa o tendente al grasso invece avrà sicuramente un valido aiuto dall’utilizzo della cipria, soprattutto insistendo con l’applicazione nella zona T.

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Face powder compact n°01 – PUPA; Like a Doll Compact Powder n°002 – PUPA; Pressed powder Fit Me n°105 Natural Ivory – Maybelline; Oil Control Pressed Powder Light – Avon; Cipria in polvere libera trasparente – Peggy Sage;


Luci e ombre (contouring & highlighting)

Per perfezionare ulteriormente la base possiamo avvalerci di bronzer ed illuminanti ed andare a ricreare sul viso un gioco di luci e ombre che lo rendano ancora più armonioso. Questo passaggio può essere realizzato utilizzando prevalentemente le polveri per ottenere un effetto naturale, oppure per un effetto più teatrale e marcato partire direttamente da fondotinta e correttori molto più chiari e molto più scuri rispetto al colore del nostro incarnato e andarli poi a sfumare e unire bene, mantenendo però le zone di luce e di ombra.

Ogni tipo di viso ha dei punti strategici che se illuminati o ombreggiati rendono il tutto molto più armonioso, dato che si va praticamente a ricreare l’effetto di una illuminazione diretta sul volto con le varie ombre che si formerebbero. Volendo generalizzare di solito le ombre vanno marcate ai lati del volto, sotto gli zigomi verso il centro delle guance, ai lati della fronte, sulle ali del naso, sulla punta del mento; mentre le zone da andare ad intensificarne la luminosità sono il centro della fronte, la linea centrale del naso, l’intorno degli occhi, l’arco di cupido.

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Per quanto riguarda la texture dei prodotti di solito io preferisco usare le polveri, sia per i bronzer che per gli illuminanti, per non caricare il viso di troppi prodotti e avere un effetto appena accennato, molto naturale. Si possono usare sia bronzer matte che shimmer, in base al risultato che si vuole ottenere: sicuramente quelli ad effetto opaco sono i migliori per i contouring veri e propri, mentre quelli luminosi sono perfetti per ricreare l’effetto pelle baciata dal sole.

 

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Highlighter powder Wave Goddess – ESSENCE; Liquid pearl Girl meets pearl – BENEFIT; Dazzling Highlighter n°01 – KIKO; Exotic highlighter Taupe – KIKO; Gel all over Diamond All Over – PUPA;

 

bronzers

Bronzing highlighter all in one Sun Club – ESSENCE; Sun Club Matt Bronzing Powder Blondes 01 Natural – ESSENCE; Baked bronzer col. Santa Lucia – ELF; Mosaic bronzer Sunkissed glow shade 2 – MUA; Essential Bronzer n°200 Warm Melange – KIKO;

 


IL BLUSH

Il blush è da utilizzare per dare l’ultimo tocco all’incarnato, donandogli un aspetto sano e radioso. Per un effetto naturale il colore da scegliere è lo stesso che appare sulle nostre guance quando siamo leggermente accaldate o affaticate; per trovare quello giusto datti un piccolo pizzico sulla pelle: il colore che affiora è il tuo colore di blush perfetto, quello che ti dà una bella luminosità al volto senza apparire finto.

Ci sono diverse texture e formulazioni di blush, come per tutti gli altri prodotti per il viso, e ognuno ovviamente ha dei pro e contro, oltre poi ai gusti personali e alla più o meno facilità di utilizzo:

  • Polvere: è la formula più semplice da utilizzare, si sfuma bene ed è adatta ad ogni tipo di pelle
  • Gel: dona un bellissimo colore vedo-non vedo, ma è molto più difficile da applicare e sfumare correttamente; oltretutto è adatto solo se la pelle si presenta regolare e senza imperfezioni, altrimenti le andrebbe a sottolineare
  • Crema: si applica facilmente e dona un bell’aspetto semi-lucido, perfetto per le pelli secche
  • Cream to powder: formulazione in crema che si trasforma in polvere a contatto con il calore della pelle, è la scelta migliore per le pelli normali
  • Matitoni: formulazioni cremose in formato utile anche da viaggio, semplici da sfumare e ottime anche queste per le pelli da normali a secche
  • Tinte: sono simili ai gel ma molto più liquidi come formulazione, in ogni caso anche queste sono difficili da applicare e sfumare dato che si fissano all’incarnato per un effetto tinta appunto; texture indicata per pelli dalla grana regolare
  • Pot Rouge: questo tipo di prodotto è solitamente in crema, confezionato in vasetto, dall’intensità di colore modulabile adatto anche alle labbra. Perfetto per pelli da normali a secche

Come già detto, i blush in polvere sono i più semplici da utilizzare: prendi un bel pennello, sorridi e applica il prodotto sui “pomelli” delle guance; sfuma bene verso le tempie, avendo cura di tenere il prodotto più intenso al centro della guancia e ben sfumato verso i lati. Ricorda che è sempre meglio applicare poco prodotto alla volta ed andare poi ad intensificarlo, piuttosto che creare antiestetiche macchie di colore, difficili poi da correggere.

I blush in crema, gel o tinte sono leggermente più difficili da utilizzare, ma soprattutto sono da riservare per pelli praticamente perfette. Queste texture si possono applicare sia con un pennello, tipo quello da fondotinta, con una spugnetta oppure direttamente con le dita: il procedimento è lo stesso che per i prodotti in polvere, solamente bisogna lavorare il prodotto più velocemente perché quando si secca si fissa e poi è impossibile da sfumare. Personalmete preferisco utilizzare le dita, per avere l’aiuto del calore della mia pelle e poter lavorare e sfumare meglio il colore. Attenzione anche ad applicare i prodotti in crema direttamente sul fondotinta o sulla base, ma comunque non sulla pelle incipriata, per evitare macchie o trascinamenti di prodotto dovuti alle texture diverse.

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Soft Touch Blush 108 Arancio Corallo – KIKO; Like a Doll Luminys Blush 204 Intense Apricot – PUPA; Velvet Stick Blush 06 e 02 – KIKO; Fard – Bottega Verde; Sun Lovers Blush 04 Atlantic Camelia – KIKO; Like a Doll Creamy Blush 201 Doll Coral – PUPA; Blusher shade 5 – MUA



GLI OCCHI

Lo scopo di ogni makeup occhi, sia esso una semplice passata di mascara nero o un bello smoky con ombretti scuri, è quello di far risaltare lo sguardo. Un makeup fatto bene darà l’impressione di occhi più grandi, belli e luminosi. Questo a partire da delle sopracciglia curate e ben disegnate che incornicino e diano la base ma anche il tocco finale a tutto lo sguardo.

LE SOPRACCIGLIA PERFETTE

Le sopracciglia sono la cornice del vostro volto: se ben disegnate e ben curate possono fare davvero la differenza. Se volete sistemarvi le sopracciglia da zero, quindi partendo dal loro aspetto naturale, affidatevi ad un esperto per trovare la forma più ideale al vostro viso. Se volete solo sistemarne un pò la forma vi lascio qualche piccola nozione e qualche consiglio.

Il sopracciglio è diviso in tre parti fondamentali: la prima, tratto ascendente; la seconda, tratto discendente o coda; e l’angolo o punto di altezza, che è il punto di unione dei due tratti. Quest’ultimo è il punto principale su cui si può andare a lavorare per cambiare forma alle sopracciglia e correggere o riequilibrare l’intero viso.

eyebrowPer fissare il punto di partenza della base di un arco sopraccigliare tracciate una linea immaginaria che dalle ali del naso si diriga verso la fronte, passando per l’angolo interno dell’occhio (A). Per stabilire invece il limite della coda la linea immaginaria si indirizzerà verso la tempia passando per l’angolo esterno(C). Per la posizione dell’angolo la questione è un pò più complicata, innanzitutto perchè come dicevo è il punto che più può modificare l’equilibrio e la percezione dell’intero volto. Per individuarla mettetevi innanzitutto di fronte allo specchio; dalla linea immaginaria (A) che arriva all’attaccatura dei capelli fatene partire un’altra che arriva al lobo dell’orecchio; tracciatene una che dalla tempia (dove arrivava la linea per determinare la coda C) arriva al punto di inizio del sopracciglio: l’intersezione tra le due è il vostro punto di altezza.

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Vi faccio un paio di esempi di diversi punti di altezza e relativi cambiamenti nell’equilibrio totale del viso, partendo da una figura con sopracciglia regolari

regolari

  • Se il viso è allungato, il punto di altezza delle sopracciglia dovrà risultare spostato verso la parte esterna, cioè avere un andamento orizzontale che tenderà ad allargare il viso e bilanciarne quindi la verticalità

viso lungo

  • Se il viso è corto, il punto di altezza verrà posizionato più verso il centro del viso con una direzione verticale, per dare un’impressione di minore chiusura in orizzontale del volto

viso corto

Andando a modificare poi anche lunghezza ed allineamento della coda, avvicinando o allontanando il punto di inizio si possono andare a bilanciare altre caratteristiche:

  • avvicinando il punto di inizio delle sopracciglia si avrà uno sviluppo verticale (allungamento) dell’intero viso
  • distanziando il punto di inizio delle sopracciglia si avrà un’impressione di allargamento del viso: una maggiore distanza tra gli occhi e un’impressione di maggiore ampiezza alla radice del naso
  • alzando la coda o estremità delle sopracciglia otteniamo uno slancio del viso verso l’alto e verso l’esterno (allungamento)
  • abbassando la coda delle sopracciglia avremo un effetto di chiusura dello sguardo
  • allungando la coda otteniamo un allungamento della parte alta del viso
  • accorciando la coda otteniamo uno slancio verticale del viso

Una volta individuata la forma migliore per la vostra tipologia di viso non vi resta che procedere con la depilazione: vi consiglio di strappare i peli nella direzione di crescita, dato che tendono a ricrescere nella direzione in cui si strappano, oppure nella direzione in cui volete che crescano se la volete modificare e di sistemarvi le sopracciglia la sera o comunque mai prima di dovervi truccare, dando la possibilità alla pelle di respirare e smaltire l’arrossamento in totale libertà.

Per chi invece avesse poche sopracciglia naturalmente o a causa di eccessivi trattamenti e maltrattamenti può ricorrere alla ricostruzione o riempimento con prodotti appositi, tipo matite, liner o gel. Ora sono disponibili in commercio anche delle pratiche mascherine con svariate forme per aiutarvi nel disegno e fare pratica fino ad ottenere il risultato a voi preferito.

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Brow Express – Anastasia Beverly Hills

Ricordatevi che il colore delle sopracciglia dovrebbe essere di uno o due toni più chiaro del colore dei capelli, per scongiurare l’effetto finto e disegnato.. anche chi ha i capelli neri dovrebbe ritoccarle al massimo con un grigio molto scuro, mai nero, per evitare un effetto finto e piatto. Partite dal definire la linea inferiore del sopracciglio, che è la parte che deve risultare più definita e dal disegno più pulito, e anche quella che può avere l’intensità di colore maggiore; riempite il resto del disegno con il vostro prodotto preferito sfumando bene con un pettinino apposito fino ad ottenere il risultato migliore per voi.

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Eyebrow Stencil Kit – ELF; Eyebrow Designer gel mascara – KIKO; Eyebrow Wax fixing pencil – KIKO; Eyebrow Pencil 001 Blonde – PUPA; Glimmerstick Brow Definer blonde – AVON; Eyebrow Show 3 – GIVENCHY; Pennello sopracciglia Eyes 205 – KIKO


L’OMBRETTO E LA FORMA DEGLI OCCHI

L’ombretto ci aiuta a mettere in risalto l’occhio, accentuarne il colore dell’iride e, se utilizzato seguendo alcuni semplici trucchi, anche a correggerne la forma. Conoscere il nostro tipo di occhio, la proporzione delle palpebre e la forma in generale ci permette difatti di truccarli nel modo migliore per ottenere il massimo risultato.

  • Occhi piccoli o ravvicinati occhi ravvicinati

generalmente, lo spazio tra un occhio e l’altro dovrebbe essere pari ad un occhio stesso; se i tuoi occhi sono più vicini, ricadono in questa categoria. Per creare l’illusione che siano più distanti, applica un colore più chiaro all’angolo interno del tuo occhio, fino a circa tre quarti dell’intera palpebra mobile, ed un colore più scuro solo all’estremità finale, sfumandolo bene verso l’esterno, dando così un’impressione di tirare un pò l’occhio verso l’esterno. Illumina anche sotto l’arcata sopraccigliare e applica una matita beige o comunque chiara nella rima interna, per dare impressione di maggiore grandezza dell’occhio.

  • Occhi distanziatiocchi distanziati

se lo spazio che separa i tuoi occhi è maggiore della misura dell’occhio stesso, allora ricadono in questa categoria. Per creare l’illusione che siano più vicini basta applicare un colore scuro nell’angolo interno dell’occhio e sfumarlo bene sulla palpebra mobile, fino ad incontrare un colore più chiaro nella parte esterna. Il mascara deve essere applicato in modo leggero, soprattutto sulle ciglia esterne, per evitare di allungare ulteriormente l’occhio verso l’esterno.

  • Occhi incavatiocchi incavati

l’occhio incavato appare solitamente arretrato rispetto al piano della fronte e del naso, ha la palpebra mobile molto ampia e spesso è di forma tondeggiante. Per dare l’impressione di una maggiore prominenza dell’occhio basta applicare un ombretto molto chiaro ed illuminante su tutta la palpebra mobile fino alla piega palpebrale, ed uno più scuro dalla piega fino all’arcata sopraccigliare. Indispensabile curvare bene le ciglia, soprattutto al centro dell’occhio.

  • Occhi sporgentiocchi sporgenti

gli occhi sporgenti sono l’esatto contrario degli occhi incavati, tendendo infatti ad uscire dal piano della fronte e del naso. Per dare l’impressione che l’occhio sia meno sporgente verso l’esterno, basta applicare un ombretto scuro su tutta la palpebra mobile e contornare l’occhio con una matita scura cercando di allungarne le estremità leggermente verso i lati, in modo da sviluppare l’occhio in senso verticale. Il mascara va applicato abbondante e soprattutto alla radice delle ciglia esterne, per aiutare lo sviluppo verticale dell’occhio.

  • Occhi coperti da piega palpebraleocchi coperti da piega palpebrale

questi occhi sono caratterizzati da una palpebra piuttosto gonfia che fa sembrare gli occhi leggermente più chiusi rispetto a degli occhi normali. Per far sembrare questi occhi più grandi e più aperti è bene illuminare la parte di palpebra mobile visibile, in modo da farla uscire maggiormente, ed ombreggiare un colore più scuro su tutto il resto della palpebra per minimizzarla. Le ciglia devono essere ben curvate ed eventualmente infoltite verso la parte esterna per allargare ancora di più l’occhio.

I COLORI GIUSTI PER OGNI OCCHIO

Come per la scelta del correttore, anche la scelta del colore dell’ombretto va fatta aiutandosi con la ruota dei colori complementari.

My Prismacolor Color Wheel2

Per intensificare e mettere in evidenza il colore dei vostri occhi potete giocare sui colori simili al vostro iride; oppure, per un bellissimo gioco di contrasti, usare il complementare del vostro iride (il colore opposto al vostro sulla ruota dei colori). I colori più neutri sono adatti a qualsiasi occhio, scegliendo però colori più caldi per gli occhi nocciola, verdi o verde acqua e colori più freddi per gli occhi blu, grigi e azzurri.

Ricordatevi sempre, soprattutto per le correzioni delle forme degli occhi, che i colori scuri tendono a rimpicciolire, chiudere, mentre i colori chiari ad ingrandire e mettere in risalto.

 Per quanto riguarda la formulazione dell’ombretto e la loro applicazione, trovo che gli ombretti in polvere siano più facili da applicare e sfumare, mentre quelli in crema, soprattutto quelli a lunga tenuta, siano un po’ più impegnativi dato che vanno sfumati immediatamente prima che si fissino. Inoltre gli ombretti in crema possono avere formulazioni più o meno coprenti, che per una texture in crema sono più complicate da gestire. Un ottimo trucco è quello di usare una base cremosa su cui andare poi a stendere una polvere: in questo modo il trucco durerà davvero a lungo, senza cadute di prodotto e senza che vada nelle pieghe.


EYE-LINER

Una riga di liner è l’ultimo tocco per definire e marcare l’occhio ed è anche un valido aiuto nella modifica della forma dell’occhio stesso. Si può giocare con linee più naturali o più grafiche, colori naturali o accesi..

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Esistono varie formulazioni ed ognuna ha dei pro e contro nell’utilizzo:

  • In polvere / ombretto

È possibile utilizzare un pennellino fino ed angolato per applicare un ombretto come liner, sia asciutto che bagnato, per un risultato più sfumato e naturale rispetto alle altre formulazioni

  • Matita / kajal

Sono semplici da usare ma la loro consistenza cremosa può andare a sbavare un pò il tratto se non fissata con una polvere. Facilissimi da sfumare.

  • In gel

Abbastanza difficile da applicare dato che necessita l’uso di un pennellino e molta pratica alle spalle. Il tratto è modulabile in spessore, inoltre se di buona qualità è la formulazione più coprente di tutte e a lunga tenuta

  • A penna

Molto semplice da utilizzare. In base alla qualità è possibile ottenere un ottimo tratto coprente anche su ombretti in polvere o in crema, che di solito tendono a mangiarsi un po questa formulazione

  • Liquido

Combina l’intensità di un gel liner con la praticità d’uso di uno in penna. Può trovarsi in commercio con diversi tipi di pennello/punta per ogni tipo di applicazione.

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Oriental Eyeliner Black – KIKO; Ultra Shine Eyeliner 001 Brown Violet – PUPA; Super Color Eyeliner 103 Marrone scuro, 110 Viola Regale Perlato, 107 Blu Majorelle – KIKO; Ultra Shine Eyeliner 002 Intense Green – PUPA; Diamond Eyeliner 03 – PUPA; Exaggerate Eyeliner 001 Black – RIMMEL; Aqua Liner waterproof 13 Black – MAKEUP FOREVER; Extreme Pearl Liner 03 – KIKO; Tropical Waterproof Liner 06 Sugar Brown – KIKO.


IL MASCARA

 Nessun makeup occhi è completo senza una cornice di ciglia perfettamente curvate e definite. Differenti formulazioni di mascara permettono di ottenere risultati differenti sulle vostre ciglia, e più prodotti diversi possono essere stratificati per ottenere il vostro risultato ottimale. Infine, perché non provare delle belle ciglia finte?!

 Diverse formulazioni per diverse necessità:

  • Volumizzante: serve a far apparire le vostre ciglia più piene. Nell’applicarlo bisogna stare attente a non far formare grumi, dovuti alla formulazione bella carica: aiutatevi con uno spazzolino per ciglia pulite od un cotton-fioc
  • Allungante: una formulazione più leggere di quello volumizzante, studiata per allungare le ciglia senza farle sembrare troppo finte
  • Waterproof: resistente all’acqua, quindi ideale per la calda stagione, resiste a sudore e lacrime. Procuratevi un buon struccante per prodotti waterproof per essere sicure di rimuovere bene il prodotto a fine giornata
  • Colorato: formulazione di solito allungante, quindi perfetta per dare giusto un tocco di colore alle ciglia senza andare ad appesantirle. Di solito se di buona qualità sono molto scriventi.

Qualsiasi formulazione scegliate, il segreto per ottenere il massimo dal vostro mascara è quello di curvare le ciglia prima di applicarlo: lo sguardo ne risulterà più aperto. Fate attenzione a curvare le ciglia prima del mascara e mai dopo averlo applicato, per evitare di spezzarle o rovinarle! Appoggiate il piegaciglia a poca distanza dalle radici delle ciglia, premete gentilmente per assicurarvi di non prendere dentro anche la pelle della palpebra e ripetete il movimento per qualche volta, volendo spostandovi ogni volta di qualche millimetro lungo le ciglia in modo da crearvi un bell’arco e non una sola piega.

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Applicate il mascara dopo aver pulito bene lo scovolino dentro al tubetto, per evitare di far fare grumi al prodotto una volta steso, applicandolo bene alla radice delle ciglia per aumentane il volume ed avere un colore finale uniforme fin dalla base. Per una maggiore definizione dell’occhio applicatelo anche sulle ciglia inferiori, basta appoggiare lo scovolino appena sporco di prodotto e poi pettinarle con uno spazzolino pulito per evitare macchie e grumi.

Per un effetto più marcato e drammatico potete applicare delle ciglia finte, ne esistono di tutti i tipi e lunghezze, persino ciuffetti singoli per un effetto super-naturale. Esistono ciglia finte con l’attaccatura già adesiva, ma personalmente preferisco quelle senza, in modo da poterle riutilizzare più volte ed essere sicura di attaccarle ogni volta con la giusta quantità di adesivo. Applicate un po’ di colla sul dorso delle ciglia finte, in modo da avere una striscia omogenea e generosa, ma non strabordante; lasciate che la colla inizi a perdere un po’ del suo colore bianco: vuol dire che si sta asciugando ed è il momento perfetto per farla aderire alle vostre ciglia naturali. Aiutandovi con una pinzetta, applicate le ciglia finte al centro della palpebra, appoggiandole sopra quelle vere, facendole aderire all’attaccatura delle ciglia stesse. Sempre con la pinzetta ripetete la stessa operazione con la parte finale esterna delle vostre ciglia finte, controllando che vadano a combaciare con la fine delle ciglia vere; ripetete lo stesso procedimento per la parte iniziale, che di solito tengo per ultima perché più delicata: preferisco che la colla sia quasi del tutto asciutta in modo da dovervi tenere premute le ciglia finte con la pinzetta solo lo stretto necessario. Lasciate asciugare bene prima di dare una passata di mascara, solo per unire le vostre ciglia a quelle finte. Se lo ritenete necessario potete anche andare a correggere eventuali punti in cui la colla si vede ancora con una bella riga di eyeliner. Per applicare i ciuffetti singoli il procedimento è lo stesso, l’unica cosa a cui stare attente è il verso in cui applicarle, per evitare di avere ciuffi di ciglia che sparano in modo strano. Per rimuovere le ciglia finte basta prenderle dall’attaccatura esterna e tirarle gentilmente; se si vogliono riutilizzare basta metterle a bagno un pò nello struccante per rimuovere residui di mascara e di colla. Se di buona qualità e tenute bene possono essere riutilizzate fino a cinque o sei volte.

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False Eyelashes 130952 Regard Angèlique – PEGGY SAGE; False Eyelashes Crazy Effects 21 – WJcon; Eyelash Adhesive – DUO; Super Color Mascara 03 Verde, 07 Azzurro, 02 Blu, 01 Viola, 05 Marrone, 04 Prugna – KIKO; Individual Lashes Natural – ARDELL DURALASH; Lashes 001 e 017 – Beautique; Eye Color Intensifying Mascara Bad Gal Plum – BENEFIT; Mascara Shade 2 – MUA; False Lashes Concentrate Building Base Mascara – KIKO; mascara Vamp 100 Black – PUPA; Super Extend Mascara – AVON; mascara They’re Real – BENEFIT; Aqua Smoky Lash Waterproof Mascara – MAKEUP FOREVER; Diamond Mascara Gel Top Coat 002 – PUPA

 

 

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